Ortodonzia oppure ortognatodonzia ?

Quello che seguiamo noi della scuola del Prof Pietro Bracco dell’università di Torino, da 25 anni, collegati da un gruppo di studio, che possiamo certamente definire come fra i più avanzati del mondo, è il concetto di orto-gnato-donzia. Questo significa che la diagnosi e la terapia tengono conto non solo della posizione dei denti, o se sono dritti o storti, ma di tutto l’insieme del sistema stomato-gnatico. Ovvero, innanzitutto l’occlusione (cioè il perfetto e preciso combaciamento delle arcate fra loro, superiore e inferiore), poi tutti gli apparati collegati, ossa, muscoli, l’articolazione temporo mandibolare (ATM, cioè l’articolaz della mandibola che si muove...

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Prevenzione delle malocclusioni dalla nascita all’adolescenza. Prevenire l’apparecchio ortodontico.

Il corretto sviluppo della dentizione decidua e mista è fondamentale per la salute orale dei soggetti in età pediatrica, poichè contribuisce ad una occlusione stabile, funzionale ed esteticamente armonica. L’identificazione e la valutazione, in termini di frequenza, durata ed intensità delle cause che determinano malocclusione (cattiva occlusione) dovrebbero essere effettuate il prima possibile. Se vi è indicazione, è necessario intervenire, eliminando le cause e informando subito i genitori sulle possibili conseguenze. La diagnosi precoce ed il relativo trattamento di una malocclusione conducono a benefici a breve e a lungo termine. L’ortodonzia, o ortognatodonzia, si occupa di prevenzione, diagnosi e trattamento...

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Prevenzione delle patologie delle mucose orali. Stomatiti dalla nascita all’adolescenza

Introduzione Le mucositi del cavo orale vengono indicate con il termine di stomatiti. Per lesioni della mucosa orale si intendono da un punto di vista semeiotico:  lesioni bianche rimovibili e non rimovibili, mono e/o bilaterali ulcere singole e multiple neoformazioni lessioni rosso-blu. Da un punto di vista eziopatogenetico, possono essere distinte nei seguenti gruppi:  Infettive da : miceti (Candida) virus (HSV, HBV, EBV, Coxackie) batteri (TBC, sovra infezioni stafilococciche) non infettive : traumatiche immunomediate (afta) farmacoindotte (chemio-radioterapia, cortisonici, antibiotici, antiepilettici) neoplastiche (linfomi) idiopatiche e congenite lingua a carta geografica lingua plicata e scrotale epidermolisi schisi Dette lesioni possono colpire tutti...

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Prevenzione delle gengiviti dalla nascita all’adolescenza

Introduzione La gengivite è una patologia infiammatoria dei tessuti molli di sostegno dei denti che riconosce un’eziologia multifattoriale essenzialmente batterica con l’interazione di tre cofattori principali: suscettibilità dell’ospite, fattori ambientali e comportamentali La placca, infatti, pur essendo condizione necessaria, risente del ruolo indispensabile dell’interazione con l’ospite. A dimostrazione di ciò il fatto che, in presenza di uguali quantità e qualità di flora batterica, la reazione individuale non è sovrapponibile (Listgarten et al., 1985). Il primo Consenso dell’European Workshop on Periodontology ha stabilito che la parodontite è sempre preceduta dalla gengivite (Axelsson, 2002); di conseguenza, la prevenzione della gengivite risulta essere...

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Prevenzione della carie nei bambini dalla nascita all’adolescenza

Considerazioni preliminari La patologia cariosa è una malattia infettiva a carattere cronico-degenerativo, trasmissibile, ad eziologia multifattoriale, che interessa i tessuti duri dentali e che porta alla distruzione degli stessi. Rappresenta ancora oggi una delle patologie più diffuse nella popolazione generale e in età pediatrica. Negli ultimi decenni i paesi industrializzati hanno registrato una riduzione della prevalenza della patologia, anche se recenti indagini epidemiologiche a carattere nazionale hanno evidenziato che il problema carie è ancora molto pressante nei bambini italiani: è emersa, infatti, una prevalenza di circa il 22% di patologia a 4 anni e di circa il 44% a 12 anni....

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Traumi sui denti da latte o decidui

Il trauma sui denti da latte, così come quello sui denti permanenti, si può estrinsecare in diversi tipo di danno. Ma ci sono delle precise peculiarità e caratteristiche che richiedono idee molto chiare da parte del medico (statisticamente solamente pochi specialisti di pedodonzia e traumatologia infantile sono davvero pronti ad affrontare questo argomento, e mi prendo fino in fondo la responsabilità di questa affermazione, senza entrare nella descrizione dei motivi), e un trattamento alle volte molto diverso fra un deciduo o un permanente che hanno subito trauma.. Infatti molti si ostinano a conservare il dente da latte traumatizzato, proponendo trattamenti fantasiosi od inverosimili, come...

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Paura, nervosismo o ansia del dentista ?

Oltre i bambini, anche molti adulti, non riescono con facilità ad accostarsi alle cure dentistiche, e si riducono ad andare e sedersi in poltrona solo in situazioni di emergenza, corrono il rischio di trascurare un organo così importante per la salute e la bellezza, come è la bocca. Tutto ciò talvolta nasce da brutte esperienze subite da bambini, quando c’erano pochi dentisti specializzati in pedodonzia, ed i generici facevano quello che potevano, del loro meglio, ma spesso erano un vero incubo. Per queste persone, ma anche per tutti, ovvero per chiunque debba effettuare delle sedute dal dentista, anche se non...

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Il valore della cura dei denti da latte. Prevenzione e cura

Il valore di un dente da latte é in funzione della età del bambino. Se c’é una carie già a tre anni (giusto per fare un esempio) su un molaretto da latte, il recupero di questo elemento é di grande e primaria importanza perché il dente nuovo verrà fuori a 10 anni (più o meno un anno di tolleranza, quindi 9-11 anni circa). Infatti manca.. “una vita” alla permuta e con quel dente, il bambino, dovrà alimentarsi, masticarci, in assenza di dolori e infezioni, crescerci, far crescere il contenitore, ovvero l’osso che in assenza del contenuto, cioé il dente, avrà...

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La vera ortodonzia invisibile

Vorrei presentare quella che non è una vera novità, ma una tecnica di ortodonzia estetica che è diventata ormai molto sicura e sperimentata e merita di essere diffusa di più. Oggi infatti c’è una richiesta, anche da parte di adolescenti, oltre che dagli adulti, di un apparecchio che sia esteticamente più accettabile dei classici bottoncini di metallo. Esistono dei bellissimi attacchi ortodontici (le “stelline” che vanno incollate sui denti per effettuare trattamento ortodontico fisso) in porcellana o zaffiro minerale che sono trasparenti e quasi invisibili. Non si può dire che siano del tutto invisibili, ma lo sono molto molto meno...

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Sedazione cosciente con protossido di azoto

La sedazione cosciente con protossido d’azoto e ossigeno è una tecnica tipicamente adatta alla odontoiatria infantile. Il bambino respira da una mascherina nasale questo aereosol (del tutto innocuo, che non viene metabolizzato da nessun organo come fegato o reni, perchè agisce solo mentre viene respirato, su specifici recettori naturali, ed eliminato totalmente dall’organismo in pochissimi minuti, finita la seduta). Il bambino così entra in una situazione di sedazione (equivalente ad un paio di energiche camomille) ma rimane sempre cosciente, apre o chiude la bocca e esegue tutte le richieste del dentista senza più nessuna paura. E la seduta avviene senza...

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